Giubbe rosse
Giubbe rosse è il primo album live di Franco Battiato, pubblicato dalla EMI il 20 febbraio 1989.
Ne verrà prodotta anche una versione per il mercato iberico contenente alcune tracce cantate in spagnolo.
L’album contiene le registrazioni della sessione invernale del Fisiognomica Tour nel teatro Lirico di Milano, al Theatre de la Ville di Parigi e Alcalà Palace di Madrid.
Nel disco è presente un inedito “Giubbe rosse“ solo in versione studio.
“Lettera al governatore della Libia” è cantata in duetto con Giuni Russo, interprete originale del brano.
Il brano “Mesopotamia” è una versione leggermente diversa di “Che cosa resterà di me”, scritta da Battiato per l’album Dalla/Morandi del 1988.
Una versione era stata già pubblicata nella versione spagnola di Fisiognomica.
Curiosità
Sulla copertina del disco non viene riportato il nome di Battiato ma la dicitura “La EMI italiana è abbastanza lieta di presentare il primo album dal vivo del cantautore siciliano”, così per non confondere l’acquirente viene aggiunto un bollino rosso esterno.
Nella versione spagnola invece nella copertina è riportato il nome dell’autore.
In occasione del 30mo anniversario, la copertina viene rielaborata da Francesco Messina, con l’aggiunta di un filtro rosso su tutto il dipinto originale ad eccezione di 4 piccoli riquadri che evidenziano gli strumenti musicali.
